martedì 1 aprile 2014

BadTv.it: How I Met Your Mother: cosa è accaduto nel finale di serie – il commento




SPOILER: How I Met Your Mother ha detto addio ai suoi telespettatori ieri sera con il suo ultimo episodio: “Last Forever“, titolo che in italiano trova la traduzione di “Durare per sempre“.

Per capire bene dove questo show ci ha condotti dal 2005 ad oggi dobbiamo inevitabilmente analizzare quanto accaduto proprio nel finale, che si apre con un salto nel passato, ed esattamente proprio nel 2005, quando Ted, Barney, Marshall e Lily accoglievano Robin nel loro gruppo. Vediamo Lily dire ai due ragazzi che questa ragazza le piace davvero, e impone loro una condizione: per non rovinare tutto nessuno dei due dovrà provarci come farebbe con qualsiasi altra, ma bensì dovrà essere serio e portarla fino all’altare.

Da lì veniamo ricatapultati nel 2013: è il giorno delle nozze di Barney e Robin, e i due ballano al loro ricevimento davanti ad una compiaciuta Lily. Barney riconosce la ragazza che suona il basso (la mamma) e, dopo poco, capisce che potrebbe essere la ragazza perfetta per Ted, tant’è che corre da lui al tavolo con l’intento di presentargliela con il solito giochino/tormentone (‘Haaaave you met Ted?’), ma l’amico non vuole, perché è già pronto per andare via e protendersi così verso la sua nuova vita a Chicago. I cinque amici si salutano, consapevoli che quella potrebbe essere l’ultima volta che stanno insieme. Il giorno dopo Lily e Marshall entrano al MacLaren’s Pub, e mentre Marshall sta per lanciarsi in un monologo su quanto tutto sembra diverso senza Ted, ecco che lo trovano seduto allo stesso tavolo di sempre. I due, increduli, si uniscono a lui e scoprono che Ted ha conosciuto una ragazza e che per lei ha deciso di restare e di non andare più a Chicago. Questo scatena l’ira di Marshall che, senza mezze misure, dice: “Ancora una volta butterà via tutto per una ragazza che già crede di amare e che invece gli spezzerà solo il cuore“. Ma Lily, guardando con occhi pieni di emozione Ted mentre parla al telefono con la mamma, gli risponde: “No, stavolta è diverso.” E lo è davvero. Ted ha finalmente conosciuto colei che sarà la madre dei suoi figli, Tracy, e la loro sarà una grande storia d’amore. Gli anni passano velocemente: Ted e Tracy scoprono di aspettare il loro primo figlio (Penny) già nel 2015, pochi mesi prima delle loro nozze che, proprio per questo, devono rimandare (nel giro di poco avranno anche il secondogenito, Luke, e le loro nozze avverranno solo nel 2020, davanti ai loro amici.). Nel frattempo Robin e Barney, mentre si trovano in Argentina, capiscono che i loro sentimenti sono cambiati, e nel 2016, quando apprendiamo che Lily è di nuovo incinta e che per questo lei e Marshall lasceranno il vecchio appartamento per uno più grande, i due confessano agli amici di aver divorziato. Da lì vedremo Robin meno rispetto agli altri componenti della gang, ufficialmente perché estremamente impegnata a viaggiare per il mondo per via del suo lavoro, ma in realtà a causa della sua incapacità di guardare Ted senza sentire il peso dell’errore che ha commesso quando non ha seguito il suo cuore nel giorno delle nozze con Barney, quello in cui Ted le aveva riportato il suo amato ciondolo. Ma dato che ha promesso a Lily che sarà presente nei ‘momenti più importanti’, rivediamo Robin sia nel giorno dell’ultimo party di Halloween che Lily e Marshall organizzano sul tetto del vecchio appartamento (che è già vuoto e che stanno per lasciare) che in quello delle nozze di Ted. Nel 2020 poi, un Barney che era tornato pienamente alle prese con la vecchia vita da sciupafemmine, diventa – suo malgrado – padre di una bella bambina di nome Ellie. All’inizio Barney non accetta l’imminente paternità ma, dopo che l’infermiera lo accompagna nella nursery, lui si ritrova con la piccola per la prima volta in braccio e capisce di aver trovato il grande amore della sua vita.


Da lì a poco arriva la svolta, la curva che serviva per chiudere il cerchio. Ted e Tracy vivono un’unione felice e condividono tante gioie, e sono genitori di due bellissimi bambini. Ma ad un certo punto Tracy si ammala e Ted non può fare altro che stare al suo fianco, fino a quando, nel 2024, lei muore. Sappiamo che è il 2024 perché è nuovamente il 2030, e la voce narrante di Ted (Bob Saget) si trasforma e ci lascia quando l’inquadratura, che abbiamo sempre visto sui figli, si sposta dall’altra parte della stanza per mostrarci ciò che loro hanno visto per tutto questo tempo… un Ted, un po’ invecchiato, seduto alla scrivania, che è proteso verso di loro e che dice: “Ecco come ho conosciuto vostra madre“. Ma i due ragazzi non ci stanno, e gli dicono che lui non ha messo in piedi questa lunghissima storia per raccontare loro di come ha conosciuto la mamma. Perché in essa la mamma appare in poche occasioni, giusto alla fine. La verità è che sono passati sei anni da quando Tracy li ha lasciati, e lui sta solo chiedendo loro di poter uscire con Robin, colei che hanno sempre conosciuto come la zia Robin. E per loro va bene. Le vogliono bene ed è passato abbastanza tempo, quindi lo spingono a chiamarla. Lui sta per farlo, ma poi decide per qualcosa di diverso. Cambia la scena, e vediamo Robin rientrare nel suo appartamento. Dopo poco si sente suonare il campanello e Robin si affaccia alla finestra per vedere di chi si tratti: a quel punto trova Ted con il famoso corno francese blu in mano. E i due si scambiano un profondo sorriso.

Quella che lo show ha intrapreso nel 2005 è stata una strada lunga, e il finale, sebbene difficile da accettare in un primo momento, ci ha portati esattamente dove dovevamo arrivare. Chiariamo subito un punto: accettare la morte di Tracy, soprattutto in un primo momento, è davvero difficile. Lo è soprattutto pensando a Ted che, al di là delle gioie date dai suoi figli, sembra condannato a vivere l’amore infelicemente. Per nove anni lo abbiamo visto cercare la donna della sua vita come nessuno e incassare cocenti delusioni (come l’essere lasciato all’altare da Stella), e la morte della madre dei suoi figli, risultata sin dal primo momento come una ragazza adorabile, fa male. Ma poi è inevitabile pensare che, per quanto si tratti di una svolta molto triste (soprattutto per una comedy), abbia comunque un senso: per quale motivo un padre sentirebbe l’esigenza di raccontare una storia così lunga e dettagliata ai propri figli? E lui stesso giustifica e dà un senso a quanto accaduto quando – in risposta a una Lily che afferma di ammirare la tenacia emotiva con cui lui è andato avanti nonostante le delusioni – dice: “Se non avessi attraversato l’inferno per arrivare dove sono arrivato, la lezione non sarebbe stata altrettanto chiara“.

Ma al di là della sua conclusione, più o meno condivisibile, How I Met Your Mother – sebbene con alti e bassi – si è guadagnata un posto importante nel panorama televisivo. Non è stata la solita comedy. E’ stato uno show intelligente, capace di fare ridere e piangere come pochi, che Carter Bays e Craig Thomas hanno costruito mostrando di avere idee molto chiare sin dall’inizio. E lo si è capito soprattutto in questa nona stagione che, puntata per puntata, ha preso uno per uno i pezzi disseminati nel corso degli anni per poi collocarli ognuno al proprio posto, offrendoci infine una visione d’insieme davvero speciale.

E, infine, mi viene da pensare che il titolo del finale, ‘Durare per sempre’, non poteva essere più azzeccato di così. How I Met Your Mother ci lascia dicendoci che tante cose dureranno per sempre. L’amore che Ted ha avuto e che avrà sempre per Tracy, la madre dei suoi figli, durerà per sempre. Così come quello che lui ha sempre avuto e che per sempre avrà per Robin, quella ragazza canadese vista per la prima volta nel suo pub preferito nel 2005. L’amore di Barney per sua figlia Ellie durerà per sempre. Il fortissimo amore che unisce Lily e Marshall durerà per sempre. E soprattutto durerà per sempre la grande amicizia che ha legato e che terrà per sempre uniti questi cinque straordinari amici.

Diregiovani.it: How I Met Your Mother, il finale controverso divide i fan (SPOILER)



ROMA - Dopo 208 episodi e innumerevoli colpi di scena, "How I Met Your Mother" è giunta al termine.
Durante tutta la stagione finale, la serie si è concentrata sulla figura della "madre", finalmente venuta allo scoperto.
Eppure, la lunga storia che il futuro Ted Mosby aveva raccontato ai suoi figli, si è conclusa con un sacco di sorprese.
Uno dei marchi di fabbrica di "How I Met Your Mother" durante le sue nove stagioni è stato il modo in cui la storia si è spostata avanti e indietro nel tempo.
Ma durante l'intelligente e controverso finale della serie, i salti sono stati fatti soprattutto verso il futuro.
Piuttosto che lasciarsi andare a addii poetici o ambigui, gli sceneggiatori hanno scelto di essere molto specifici su ciascuno dei destini dei personaggi.
Se non volete conoscere il finale dell'ultima stagione, ancora inedita in Italia, e di tutta la serie, NON PROSEGUITE LA LETTURA.
Durante l'ultima stagione Ted ha finito di raccontare ai suoi due figli come ha conosciuto la loro madre.
La serie ha chiuso il cerchio in modo per poi spostarsi solo di un altro passo ulteriore e molto significativo ulteriore.
(ATTENZIONE: SPOILER)
Nei recenti episodi della nona stagione gli sceneggiatori hanno lasciato molti indizi per far capire che la "madre", il cui nome è stato rivelato essere Tracy McConnell, era gravemente ammalata, e in effetti la vediamo un'ultima volta in letto d'ospedale.
In realtà il finale di "How I Met Your Mother " non era la morte della madre.
Quando Ted conclude il suo racconto ai figli  "E questo , ragazzi , è come ho incontrato tua madre", i ragazzi lo confortano.
Affettuosamente, però, fanno una costatazione: la maggior parte del lungo racconto di Ted era per parlare di Robin, non di Tracy.
Sono infatti passati sei anni dalla morte della loro madre, e lo esortano a chiedere a "zia Robin" di uscire con lui (lei e Barney avevano divorziato dopo tre anni di matrimonio).
Nei momenti finali, Ted sta fuori la finestra di Robin con il corno francese blu del primissimo episodio della serie.

Il finale, geniale e controverso, ha spaccato i fan.
Molti spettatori infatti, volevano una conclusione più lineare, dove Ted era sposato con Tracy, e Barney e Robin erano una coppia felice. Ciononostante molti fan hanno apprezzato il susseguirsi di colpi di scena nell'ultima stagione, soprattutto chi "tifava" per il binomio Ted-Robin.

In qualunque modo abbiate preso la conclusione di How I Met Your Mother ricordate una cosa importante: nessun finale di serie può soddisfare tutti.

Movieplayer.it: How I Met Your Mother: commento al finale della serie



19 Settembre 2005 - 31 Marzo 2014. Dopo 208 episodi termina la più lunga conversazione padre/figli della storia della televisione ed il racconto di come Ted Mosby ha incontrato la donna della sua vita e madre dei due ragazzi seduti sul divano in (poco) paziente ascolto. Un viaggio televisivo lungo, brillante, a tratti e soprattutto inizialmente geniale, molte volte involuto ed intrappolato nei suoi stessi meccanismi narrativi, che ha il pregio ed il coraggio di terminare proprio laddove i suoi autori Carter Bays e Craig Thomas avevano ipotizzato fin dal principio. Un viaggio che ha saputo divertire e commuovere milioni di spettatori in tutto il mondo con il suo affiatato gruppo di personaggi, con i suoi tormentoni ed il suo stile narrativo. 


Ma analizzato il passato, non ci resta che concentrarci sul presente, sul doppio episodio finale, Last Forever, che ha raccolto quasi 13 milioni di Americani (record assoluto per la serie) davanti agli schermi targati CBS per un ultimo saluto agli amici che hanno tenuto loro compagnia per nove anni. 

Se non volete spoiler ed anticipazioni su quello che accade, non leggete oltre.

Have You Met Ted?

Non poteva che essere l'incontro tra Ted e la madre il punto centrale di Last Forever, eppure per almeno metà episodio si ha la sensazione che non sia così, che il momento atteso per nove anni non sia che uno degli elementi del finale della serie, ma non il principale. E forse così è.
Gli autori fanno un passo indietro, aprono sui primi momenti di Robin nel gruppo di quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, per poi passare, rapidamente, per il suo matrimonio con Barney. Rapidamente, perché il racconto fa poi continui nonché veloci balzi in avanti, sortite nel futuro del gruppo: è l'occasione per mostrarci uno spaccato delle loro vite che verranno e delle loro evoluzioni, oltre ovviamente a frammenti del rapporto tra Ted e Tracy, questo il nome della mamma, negli anni dopo il loro primo incontro.
Una prima parte del finale pensata per offrire un'ultima volta ai fan i temi ricorrenti della serie, alcuni tormentoni e situazioni consolidate ed amate, che però stona per due principali motivi: da una parte per il ritmo frettoloso con cui i segmenti sono presentati, senza coesione né soluzione di continuità; in secondo luogo perché diluisce la carica emotiva, pur presente ed intensa, del rapporto tra Ted e la madre dei suoi figli.

La relatività del tempo

Ed è bizzarro che gli anni post incontro ci debbano essere presentati con rapidi e frettolosi flash, soprattutto al termine di una stagione che invece si è presa il suo tempo per raccontare soltanto le 56 ore precedenti il matrimonio di Barney e Robin, alternando (pochi) riusciti momenti a (tanti) episodi riempitivi e ripetitivi.
E' una caratteristica di Bays e Thomas, ce l'hanno dimostrato nel corso di questi anni: restare fedeli ad un'idea anche quando è stata portata allo stremo ed inizia a non funzionare più. Ne deriva l'insistenza sulla struttura a flashback di tanti episodi della serie, anche quando una narrazione lineare sarebbe stata più indicata, ma anche la capacità di creare veri e propri tormentoni che resteranno come importante dettaglio nel quadro della televisione contemporanea che si forma di anno in anno.
Ne deriva anche il finale vero e proprio, perché è ovvio che sia stato pensato e voluto fin dal principio: lo prova la sequenza aggiuntiva con i giovani Lyndsy Fonseca e David Henrie, girata necessariamente nove anni fa e solo oggi montata insieme a forzati controcampi di un Josh Radnor invecchiato (perché non usare ancora una volta l'efficace ed ormai consolidata voce fuori campo di Bob Saget?).
E' apprezzabile la volontà e capacità di restare coerenti dopo nove anni, ma quel finale, ipotizzato allora, appare adesso forzato e poco efficace, una ventata che riesce a spazzar via l'emozionante momento che l'ha preceduto tra Josh Radnor e Cristin Milioti e che demolisce anche nove anni di evoluzione dei personaggi, nonché una ultima stagione inutilmente incentrata su un matrimonio poi sbrigativamente distrutto, quando si sarebbe potuto dare più spazio proprio alla madre per accrescere l'affezione nei suoi confronti e rendere più toccanti i suoi ultimi momenti con Ted.

E alla fine è arrivata mamma

Alla fine è arrivata, come anticipava il titolo italiano della serie, ed è stata l'elemento più riuscito della nona ed ultima stagione. La Milioti è riuscita nel compito non facile di dar volto ad un personaggio fin troppo mitizzato ed a rendere riusciti tutti gli episodi in cui appare, su tutti How Your Mother Met Me, che ripercorre l'intero andamento dello show dal punto di vista della fantomatica madre.
Quello della Milioti è un lavoro sul personaggio che culmina proprio nell'anticipato primo incontro tra i due, sul binario e sotto l'arcinoto ombrello giallo, in una scena che comunica da subito l'alchimia tra Tracy e Ted. E' il momento più intenso ed emozionante del finale ed è come tanti lo hanno immaginato per tutti questi anni. E' quello che permette alla serie di salutare il suo pubblico in modo dignitoso, nonostante i difetti e gli squilibri narrativi, ignorando quello che segue, dalla superficiale reazione dei figli al termine del racconto alla ripresa del legame tra Ted e Robin, e concentrandosi sui tanti momenti indimenticabili che hanno composto How I Met Your Mother soprattutto nei suoi primi vibranti anni di vita.

Gallery Episodio 9x23 9x24 'Last Forever'









 

Huffingtonpost.it How I Met Your Mother, il finale della serie simbolo degli ultimi anni. Due infografiche per celebrare Barney



Ted ha finalmente rivelato ai telespettatori chi è la madre dei suoi figli. Dopo nove stagioni di successi si è conclusa ieri sera in America “How I Met Your Mother”, la comedy che più di tutte in questi anni ha lanciato tormentoni, personaggi indimenticabili (Barney Stinson su tutti), situazioni tra le più originali viste sul piccolo schermo. 
Il finale “Last Forever”, trasmesso ieri sera su CBS, ha diviso il pubblico: non tanto per la rivelazione della madre (si tratta di Tracy) quanto per quello che le è accaduto dopo. Scopriamo, in delle sequenze inedite per una comedy, che la donna è morta e che non è più presente nella sua vita.
Un finale che, per quanto triste e toccante, non stona con quanto raccontato da “How I Met Your Mother” perché la serie ha saputo nella sua storia televisiva andare oltre la facile ironia. È stata brillante, arguta, romantica in alcune situazioni e cinica in altre, sicuramente piena di sfaccettature, densa di significati. 

L’epilogo, che vede l’incontro a distanza di anni fra un Ted affranto e una Robin confusa ma con un grande sorriso, ha raccontato molto di più di quanto ci si aspettasse da una comedy. Ha dato spazio a sentimenti contrastanti, dando una chiave di lettura inedita allo show, spiazzando più di un fan.

Il finale di serie, che ha giocato come di consueto molto coi piani temporali, ha posto inoltre la sua attenzione su Barney Stinson, il personaggio simbolo di “How I Met Your Mother” anche se indubbiamente, nelle idee degli autori, non è mai stato il protagonista assoluto della comedy. In “Last Forever” si scopre che ha divorziato con Robin e che è tornato alla sua vita da playboy incallito: tuttavia l’arrivo improvviso e inaspettato della paternità, con una splendida bambina di nome Ellie, gli fa capire cosa sia veramente l’amore.
Per celebrare Barney il magazine Stylight ha realizzato due splendide infografiche che celebrano lo stile del personaggio interpretato da Neil Patrick Harris.